Ercole e Onfale



 
 
Lunghezza   cm. 29
Apertura      cm. 53
Stecche       20 + 2
 
 
 
 Pagina doppia in pelle di capretto dipinta a tempera; stecche in madreperla scolpite ed ageminate in oro, bordato da una leggerissima lamina di rame dorato ora in molti punti ossidata.
 
 La scena a tutta pagina raffigura una scena del mito di Ercole e Onfale. A centro due amorini alati, uno indica Ercole, l'altro mostra lo strale d'amore; sulla destra Ercole in abiti femminei sta filando, alla sinistra Onfale, rivestita della pelle di leone ed appoggiata alla clava, siede su di un masso.         Chiudono la scena alle estremita': un amorino che pare dondolarsi su alberello a destra, e due putti con ali di farfalla (metafora dell'anima), arco e faretra. Purtroppo il ventaglio e' stato adattato alla bacheca  e non e' completamente aperto.
 Sul retro una Fama regge uno scudo in questo momento motivo di studio.
 
 Questo ventaglio, proveniente dalla collezione di Lady Holland venne donato alla Red Cross dalla Viscontessa di Hambleden per l' asta di raccolta fondi avvenuta a Londra nell'aprile del 1916.
 
 
 Note mitologiche:
 
 Onfale , regina di Lidia e figlia del fiume Lardano, tenne per tre anni Ercole (Eracle) in schiavitù.
 Da lui generò quattro figli: Illo, Agelao, Lamo e Tirreno. Ercole, totalmente sottomesso, era costretto a vestire abiti femminili mentre Onfale vestiva la pelle del leone di Nemea ucciso da Ercole nella sua prima fatica.
 
13 Aprile 2016
 
Ora il ventaglio è completamente aperto, le radiografie fatte allo scudo evidenziano la presenza dell’ Arma dipinta sotto la damnatio memoriae: stemma bipartito Medici-Lorena.
Nel piccolo paesaggio di sfondo si potrebbe riconoscere il borgo di Romena nel Casentino (Toscana)
"I dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è un dettaglio" Leonardo Da Vinci